Il life coaching è una relazione di aiuto divenuta popolare negli ultimi anni. Un life coach ha delle caratteristiche ben precise che lo differenziano da altre figure di supporto come lo psicologo, il mentor o il counselor. Normalmente, il life coach è la figura di supporto più indicata quando si vuole raggiungere un obiettivo pratico: si tratta di un professionista che può aiutarti a definire i passi necessari a raggiungere quell’obiettivo e rimuovere gli ostacoli che si incontrano durante il cammino.
Quello che si nota in maniera chiara interagendo con un buon life coach, e che caratterizza questa relazione di aiuto in maniera differente da tutte le altre, è un orientamento forte all’azione, alle cose che si possono fare nella pratica per stare meglio, risultato a cui si arriva agevolando il raggiungimento delle soluzioni in maniera naturale all’interno della persona interessata.
Alla base dell’opera di un life coach c’è una convinzione precisa: ognuno di noi è una personalità unica dotata di caratteristiche e peculiarità diverse dagli altri. Il life coach aiuta a rivelare le proprie potenzialità migliori e a collegarle con la motivazione che ci dà la spinta per il conseguimento dei nostri obiettivi. E a differenza di figure come il mentore o il counselor, lo fa esaltando l’autonomia del soggetto, ponendosi non come un esperto dispensatore di consigli, ma come una guida che agevola la nascita di una consapevolezza personale proveniente dal soggetto stesso. Interagendo con un buon life coach, la sensazione più netta che avremo è che i progressi, le nuove consapevolezze, i cosiddetti insights, vengono da dentro di noi e non da altri. E questo è ovviamente il modo ideale di crescere, perché le soluzioni più efficaci sono per forza quelle partorite da noi e non quelle indicate da qualcun altro. Nessuno sa meglio di noi cosa può funzionare meglio nella nostra vita.
Il life coach è prima di tutto un ascoltatore attento. È un tuo alleato, un confidente fidato a cui apriamo la nostra vita, le nostre aspirazioni in un ambiente protetto e confidenziale. Un buon life coach è in grado di accogliere qualsiasi cosa abbiamo da dire, qualsiasi sia la natura del contenuto o la carica emotiva ad esso collegata. E all’interno del meccanismo di ricezione, ci aiuta a scoprire le nostre motivazioni attraverso l’arte della maieutica, ponendoci domande attente e stimolanti per trovare la strada all’interno della nostra personalità. La prima priorità di un buon life coach è ribadire sempre e comunque l’autonomia del soggetto: nessuno ti conosce meglio di te stesso, dunque nessuno meglio di te può trovare le soluzioni ai tuoi problemi. Quello che fa un life coach è usare un metodo efficace, di cui è esperto, per aiutarti a partorire da solo le soluzioni, come risultato del processo di scoperta di te stesso.
Dal momento che questo tipo di consapevolezza basta nella maggior parte dei casi a cambiare la nostra vita, il life coach va considerato il primo alleato a cui rivolgerci nel raggiungimento dei nostri obiettivi e della nostra realizzazione personale: una voce che sta dalla nostra parte, che crede in noi che alimenta la nostra fiducia in noi stessi e fa leva su di essa nel portarci a risolvere i nostri nodi, aiutandoci a riscoprire la nostra naturale propensione a vivere bene attraverso un metodo nuovo che ha dimostrato negli anni grande efficacia.
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6 pensieri riguardo “Life Coaching: cos’è e come funziona”